Un Codice Etico condiviso con tutti i collaboratori e un sistema strutturato di whistleblowing garantiscono comportamenti corretti, il rispetto dei diritti umani e la conformità alle normative internazionali.
Agrumaria Corleone aderisce inoltre alle principali piattaforme di valutazione etica e di filiera, come SEDEX ed EcoVadis, rafforzando ogni anno il proprio impegno verso una condotta imprenditoriale equa e sostenibile.
Le informazioni contenute nel bilancio derivano da fonti aziendali verificate e da sistemi di monitoraggio interni, integrati da benchmark di settore. Le emissioni sono state calcolate secondo il GHG Protocol, utilizzando i più aggiornati fattori di emissione internazionali.
Questo primo esercizio di rendicontazione volontaria segna l’inizio di un percorso di crescita e di miglioramento continuo. Nel tempo, intendiamo ampliare la nostra rendicontazione e introdurre verifiche indipendenti, in linea con le nuove direttive europee sulla sostenibilità (CSRD).
L’azienda si impegna a
Rispettare i diritti umani e contrastare ogni forma di lavoro minorile, forzato o discriminatorio
Promuovere pari opportunità e valorizzare le competenze individuali, garantendo un ambiente di lavoro equo, sicuro e inclusivo
Condurre le proprie attività in modo etico e conforme alle leggi vigenti prevenendo illeciti, conflitti di interesse, corruzione e riciclaggio
Tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori adottando misure preventive efficaci e percorsi formativi obbligatori
Gestire i rapporti con clienti e fornitori nel rispetto della correttezza, della trasparenza contrattuale e della qualità
Favorire la diffusione della cultura della responsabilità sociale anche attraverso audit e selezione di partner conformi ai valori aziendali
Parità di genere e riduzione del gender pay gap (goal 5)
Agrumaria Corleone promuove un ambiente di lavoro inclusivo, composto dal 49% di dipendenti al di sotto dei 40 anni. Le donne rappresentano il 17,3% dell’organico e ricoprono ruoli chiave: il 50% delle posizioni dirigenziali e il 60% dei ruoli decisionali. L’azienda mantiene un gender pay gap inferiore al 5%, confermando un impegno concreto verso l’equità retributiva.